^ Vai in alto

Dott.sa Michela Dallaromanina

Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Spesso si utilizzano questi due termini come se fossero sinonimi, ma in realtà indicano due condizioni molto diverse tra di loro.

Quando si parla di “difficoltà” si intende una fragilità transitoria rispetto ad un apprendimento che solitamente rientra in tempi brevi, talvolta in maniera spontanea, o, in altri casi, si risolve tramite un breve ciclo di trattamento riabilitativo (che funge da “spinta”).

Un “disturbo”, al contrario, è una condizione presente per tutto l’arco di vita di una persona, che può essere compensata parzialmente tramite ripetuti cicli di trattamento, ma non sparisce mai del tutto.

La maggior parte delle consulenze che ci vengono richieste riguardano presunti disturbi degli apprendimenti (DSA) o del linguaggio. Un ambito altrettanto importante su cui voglio fornirvi qualche indicazione è quello della scrittura, e delle abilità grafo-motorie in generale, che spesso non vengono prese in considerazione. In genere, infatti, si tende a pensare che una brutta grafia sia dovuta ad eccessiva fretta e svogliatezza, e che una cattiva prensione (come viene impugnata la matita) in bambini piccoli si modificherà spontaneamente con la crescita.

 

 

E’ solo pigrizia…
Prima o poi parlerà…
Ogni bambino ha i suoi tempi ma forse sarebbe meglio richiedere una consulenza…

Relativamente al linguaggio, i dubbi e le perplessità dei genitori sono anche maggiori rispetto alle difficoltà scolastiche… “Il mio bimbo non parla, parla poco, parla ma non si riesce a capire cosa dice...” che fare?

I genitori che arrivano in consulenza spesso sono confusi perché hanno ricevuto suggerimenti contrastanti... ”E’ solo pigrizia…”, “Prima o poi parlerà…”, “Ogni bambino ha i suoi tempi ma forse sarebbe meglio richiedere una consulenza…”.

Conosciamoci... vi racconto brevemente il percorso che mi ha portata ad occuparmi di Neuropsicologia dello Sviluppo.

Io sono una Psicologa Psicoterapeuta di Parma specializzata in “Neuropsicologia dello Sviluppo”. Questa terminologia, che può impressionare i genitori e risultare piuttosto complessa, in realtà sta semplicemente ad indicare quella branca della psicologia che valuta l’evoluzione delle singole funzioni, siano esse il linguaggio, le abilità motorie, i disturbi dell’apprendimento, la qualità del pensiero logico o le funzioni trasversali (attenzione, memoria, pianificazione…) e che permette di intervenire sulle traiettorie di sviluppo naturali, con trattamenti mirati che vengono monitorati e modificati tramite verifiche periodiche.

Prima di entrare nel merito della mia professione, come mamma, vi vorrei raccontare la mia storia per farvi capire da dove nasce la passione per il mio lavoro e aiutarvi a considerare sotto una luce diversa la possibilità di un eventuale consulenza per i vostri figli.

Copyright © 2013. Neuropsicologi.it  Rights Reserved.